Risengrød. Coccole d’inverno a Villa Villacolle

Quale occasione migliore del contest “Benvenuti a Villa Villacolle” ideato da il fior di cappero e Coccola Time per inaugurare questo blog?!? Comincio così, accogliendo l’invito e condividendo una ricetta di un comfort food invernale, ispirata a Pippi Calzelunghe e al suo mondo.

Uno dei miei capitoli preferiti è l’ultimo, in cui Pippi, Tommy e Annika festeggiano il Natale insieme. Mi fa pensare al Risengrød, un dolce a base di riso, latte e mandorle, che viene servito alla vigilia di Natale in Danimarca e nei Paesi scandinavi.

1

Il Risengrød non può mancare nelle occasioni di festa

Ci sono tante versioni del “riso alla mandorla” e quella che preferisco fra tutte è scritta su un foglietto a quadretti ingiallito, con l’inchiostro ormai sbiadito, un po’ in italiano, un po’ in inglese e con qualche parola in danese. Lo stesso foglietto che uso da quando, nel 1998, trascrissi la ricetta così come mi venne insegnata in Danimarca, durante la mia esperienza di studentessa Erasmus. Per la prima volta, mi stavo preparando alla magica atmosfera del Natale lontano da casa.

Questa ricetta mi piace perché mi ricorda il riso con latte che preparava la nonna, ma anche perché è di buon auspicio ed è nata per essere condivisa con le persone amate. La tradizione vuole che nel Risengrød venga inserita una mandorla intera. Il fortunato che la troverà riceverà in regalo un maialino di marzapane, potrà contare su un nuovo anno positivo e, secondo alcuni, si sposerà entro 12 mesi.

Dimenticavo! Il Risengrød non va condiviso solo con i familiari e gli amici: è importante lasciarne un po’ per i Nisse, i folletti del folklore scandinavo famosi per i loro dispetti. In ogni casa ce n’è qualcuno nascosto, pronto a far sparire gli oggetti!

3

Latte, riso e mandorle sono gli ingredienti principali

Ingredienti

  • 125 gr di riso per dolci
  • 250 ml di acqua
  • 750 ml di latte
  • 3 cucchiai di zucchero
  • una bacca di vaniglia
  • 150 gr di mandorle sgusciate e tritate
  • 3 dl di panna fresca da montare

Preparazione

Portare a bollore l’acqua e aggiungere il riso. Far bollire 10 minuti e aggiungere il latte. Quando comincia a bollire, aggiungere lo zucchero e la bacca di vaniglia.  Far bollire a fuoco lento per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto. Togliere la bacca di vaniglia e lasciar raffreddare. Quando il riso è freddo, aggiungere le mandorle tritate, una mandorla intera e la panna montata.

2

La mandorla: l’ultimo ingrediente. Il più importante

Il momento più importante è l’aggiunta della mandorla intera, l’ingrediente più desiderato, quello che tutti vorrebbero sentire tra i denti. Niente vieta di aggiungerne più di una, soprattutto se a tavola ci sono i bambini!

Il Risengrød va servito freddo, con ciliegie sciroppate, o succo di mirtillo caldo, o con una spolverata di zucchero e cannella.

Mi raccomando: non dimenticate una porzione per i Nisse!

 

2015-02-18 15.24.46_resized

Illustrazione dal libro “Pippi Calzelunghe” – ©1988 Salani editore

All’improvviso Tommy e Annika si sentirono straordinariamente felici.

«Mi sembra sia stata una buona idea, tornarcene a Villa Villacolle» disse Tommy.

Si misero dunque a sedere intorno alla tavola e si rimpinzarono di una quantità di prosciutto, di pasticcio di riso e di biscotti, finché decisero che tutto era più squisito persino delle banane e dei frutti di pane.

«Che delizia!» esclamò Annika. «Ecco che, nonostante tutto, siamo riusciti a festeggiare il Natale ugualmente. Per quanto senza regali, si capisce».

“Con questa ricetta partecipo al contest di Coccola Time e Il fior di cappero”  http://www.ilfiordicappero.ifood.it/2014/12/comfort-food-contest-pippicalzelunghe.html

Annunci

5 thoughts on “Risengrød. Coccole d’inverno a Villa Villacolle

  1. Pingback: Comfort food….What else ?! « Coccola Time

  2. maddai che esperienza travolgente l’erasmus….e poi proprio nei paesi del nord….esperienza unica…..complimenti!!! questa ricetta è stupenda..con tutta una tradizione nordica dietro di sè! che onore poter essere la prima ricetta del tuo blog neonato….ti auguro ogni bene…e che il tuo blog rappresenti per te sempre e comunque una fonte di stimolo personale da condividere con tutte noi!!

    Liked by 1 persona

  3. che belle queste ricette un po’ magiche, che raccontano di tradizioni di famiglia.
    Grazie di aver scelto il nostro contest per inaugurare il tuo nuovo blog! in bocca al lupo allora!!!!
    ciao
    elisa

    Liked by 1 persona

  4. Pingback: Comfort food… what’s else! – il contest | il fior di cappero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...